L’ agopuntura è, in occidente, la branca piu’ nota della Medicina Tradizionale Cinese e trova un ottimo campo di applicazione in alcuni disturbi legati al ciclo mestruale, quali le irregolarità, il flusso troppo scarso o troppo abbondante, la dismenorrea (dolori mestruali), le cefalee catameniali (“mal di testa da ciclo”), le ipofertilità e la sindrome climaterica (vampate, sudorazione spontanea, dolori articolari, insonnia, irritabilità e stanchezza legati alla menopausa).
L’ agopuntura infatti è in grado di influire in maniera sensibile sul rilascio dei principali ormoni sessuali che regolano il ciclo mestruale (FSH, LH, estradiolo, progesterone) e sulla sintesi/rilascio di prostaglandine, coinvolte nei processi infiammatori e responsabili delle contrazioni uterine che causano i dolori mestruali.
Le sedute necessarie, indicativamente una decina, dipendono dalla responsività della paziente e dal disturbo da trattare (ad esempio li dolori mestruali rispondono piu rapidamente, talvolta già dopo due sedute si ha un netto miglioramento). La cadenza sarà inizialmente settimanale per poi diradarsi fino a diventare a circa mensile. La pratica è indolore, fatto salvo per qualche fastidio locale (lieve e del tutto transitorio), la selezione dei punti è personalizzata e mirata a risolvere la radice del disturbo, gli aghi sono sterili e monouso.

