Gli effetti ascrivibili all’ agopuntura sono essenzialmente sei, anche se spesso sovrapponibili:
- Effetto antalgico-analgesico
- Effetto immunomodulatore-antiinfiammatorio
- Effetto di regolazione neuroendocrina
- Effetto sul tono muscolare
- Effetto vaso-modulatore e trofico
- Effetto sulla sfera psico-emotiva.
Ne deriva che le problematiche che possono essere trattate con l’ agopuntura siano numerose. Senz’altro le applicazioni più note sono quelle relative al distretto osteoarticolare o quelle legate al dolore, sia esso acuto o cronico. In verità il campo è assai più vasto, tenendo presente che qualsiasi patologia a carattere funzionale (ovvero senza lesioni d’ organo) può essere efficacemente trattata e che anche nei casi in cui sia presente una compromissione l’ agopuntura si è dimostrata un valido aiuto nella gestione, ad esempio, degli effetti indesiderati di terapie mediche molto impegnative.
Patologie che possono essere trattate con successo (per ogni categoria solo alcuni esempi):
- Patologia muscolo-scheletrica: es. lombalgie, cervicalgie, spalla dolorosa, epicondiliti, rizartrosi, fibromialgia
- Patologia cardiovascolare: es. ipertensione, aritmie
- Apparato digerente: es. reflusso gastroesofageo, dispepsie, colon irritabile, nausea gravidica o in corso di chemioterapia
- Disturbi neurologici: es. cefalee, nevralgie trigeminali
- Problemi respiratori: es. asma bronchialee allergico, riniti allergiche
- Problemi dermatologici: es. orticaria, dermatiti atopiche
- Disturbi uro-ginecologici: es. dismenorree, amenorree, sterilità maschile e femminile, sindrome climaterica, enuresi, incontinenza urinaria
- Quadri endocrinologici: es. iper/ipotiroidismo
- Sfera psico-emotiva: es. stati ansioso-depressivi, insonnia

